Imprese alimentari: un approccio strategico

I recenti dati forniti da Coldiretti confermano una crescita ad ottobre del +7% per l’export agroalimentare italiano nel mondo nel corso del 2015, che dovrebbe pertanto attestarsi alla cifra di 36 mld di euro per l’intero anno. E’ una cifra record che conferma le previsioni che vedono l’export a 50 mld entro il 2020.

Il futuro pare roseo, ed è giusto chiedersi in che termini la propria azienda potrà beneficiare di tale crescita, in che modo dovrà contribuire, e quale fetta potrà accaparrarsi della crescente domanda estera di prodotti agroalimentari italiani.

50 mld di euro l’export agroalimentare nel 2020

La sfida è certamente impegnativa e richiede impegno e dedizione. Soprattutto nulla può essere lasciato al caso, anzi. Solamente le imprese organizzate e con una chiara visione del futuro potranno approfittarne della grande opportunità che si presenta.

Chiariamo anzitutto un aspetto: per vendere all’estero non è sufficiente una partecipazione a qualche fiera di settore, per quanto importante e blasonata possa essere. Quest’ultima è solo un tassello di una strategia ampia e articolata.

Per crescere sui mercati internazionali è necessario dotarsi di una chiara strategia di medio periodo.

Vediamo nel dettaglio di cosa deve dotarsi un’azienda per essere vincente in modo sostenibile:

  1. Business plan: un documento che riassume la strategia di medio periodo, i risultati attesi e come si intende raggiungerli
  2. Piano di sviluppo commerciale dettagliato: le previsioni di vendita, ma soprattutto tutte le azioni che verranno messe in campo, dettagliando per linea di prodotto / paese.
  3. Piano di sviluppo industriale e organizzativo: gli interventi organizzativi, la riorganizzazione dei processi, i nuovi ruoli che verranno inseriti in azienda, gli investimenti in ammodernamento e nuove linee, lo sviluppo delle risorse umane
  4. Nuovi prodotti: i nuovi prodotti che si intendono realizzare, le nuove linee di prodotto, nuovi categorie in cui si intende entrare.
  5. Risorse finanziarie: abbiamo le risorse per realizzare tutto quanto abbiamo pianificato? E’ meglio chiederselo all’inizio ….

 

Mettere a punto una nuova strategia, passando dall’idea imprenditoriale al piano operativo può richiedere molti mesi, e nella maggior parte dei casi sono necessarie competenze non presenti in azienda. Molte volte si ha ben chiaro dove si vuole arrivare, ma non si ha per nulla l’idea del come.

In questi casi è opportuno avere un supporto esterno per essere aiutati a definire gli aspetti strategici e i piani di sviluppo, ricorrendo a un consulente esperto o a un temporary manager.

Quando si parla di consulenza, spesso l’imprenditore si irrigidisce a causa di esperienze passate poco felici. Infatti il settore alimentare è caratterizzato da marcate peculiarità e non può essere affrontato alla leggera con una consulenza di tipo generico.

Alcune delle peculiarità del settore alimentare, che ovviamente possono variare di intensità a seconda della tipologia di prodotto, sono:

  • Lunghi cicli di approvvigionamento e dipendenza dalla stagionalità
  • Produzione a lotti grandi per il magazzino
  • Disaccoppiamento tra approvvigionamenti e produzione, con conseguenti elevate scorte di magazzino
  • Interlocutori a monte e a valle molto più grandi
  • Canali di vendita molto diversificati
  • Nuovi trend di consumo

FOOD UP aiuta le imprese alimentari ad organizzarsi e a crescere

FOOD UP è nata per far fronte alle molteplici necessità delle aziende alimentari, attraverso un network eterogeneo di competenze e professionalità maturate in questo settore, prima di tutto come manager d’impresa.

FOOD UP è in grado di parlare la stessa lingua dell’imprenditore fin dal primo incontro, proprio perché conosce a fondo le dinamiche della stagionalità, degli approvvigionamenti, dei processi produttivi e di come ci si relaziona con la GDO.

FOOD UP supporta le imprese alimentari nelle seguenti attività:

  • Pianificazione strategica e stesura Business Plan
  • Definizione di piani di sviluppo commerciale, tramite supporto nella realizzazione di piani specifici o tramite un servizio di Export Manager in outsourging.
  • Consulenza nella riorganizzazione dei processi aziendali, con particolare focus sulle Operations e la Supply chain
  • Controllo di gestione strategico: analisi dei costi dei prodotti e generali, analisi delle marginalità, costruzione di modelli di analisi per le decisioni

Tramite un network di partner selezionati, FOOD UP è in grado di affiancare le aziende con i seguenti servizi:

  • Sviluppo e industrializzazione di nuovi prodotti
  • Ricerca e selezione di profili specializzati per nuovi ruoli in azienda, e affiancamento operativo dopo l’inserimento
  • CFO service per il reperimento e la gestione delle risorse finanziarie.

I Partner di FOODUP sono a disposizione per illustrare i dettagli dei servizi e per effettuare un check-up aziendale iniziale senza impegno. Per maggiori informazioni: info@foodupconsulting.ch

 

2016-01-07T17:43:57+00:00